Guchi:
Ciao Carolina, è da un po' che non ti si vede.
Carolina:
In realtà sono sempre stata qui, ero solo nascosta molto bene.
Guchi:
Non è che invece sei diventata trasparente ?
Carolina:
Bè, trasparente lo sono sempre stata, ed è una qualità che talvolta trascende la presenza o meno di altre persone.
Guchi:
Che cosa significa, che nemmeno tu puoi vedere te stessa?
Carolina:
Ahimè, mi vedo anche troppo bene, e nulla di ciò che appare ai miei occhi mi piace.
Guchi:
Ti capisco, ho il tuo stesso problema... e anche il problema di non riuscire a risolverlo.
Carolina:
Pensare che almeno su di te ci avevo fatto conto... Si vede che, come al solito, sbagliavo.
Guchi:
Sì, sbagliavi, cara mia. Ma ora piuttosto, che cosa si fa?
Carolina:
Bè, io ho già fatto, ricordi? Mi sono nascosta molto bene.
Guchi:
Con questo vorresti dire che anch'io dovrei fare così?
Carolina:
Io te lo consiglio. Ad ogni modo è sempre più dignitoso togliere il disturbo prima di diventare trasparenti.
Guchi:
O troppo evidenti nei propri difetti, il che forse è peggio.
Carolina:
Chissà... Io comunque adesso ti saluto e me ne vado.
Guchi:
Me ne vado anch'io.
Carolina:
Tornerai?
Guchi:
Non lo so. Vorrei dirti di sì, però esistono punti di non ritorno e può darsi che questo sia uno di quelli.
Carolina:
Allora addio. Tranquilla, non sentirò la tua mancanza.
Guchi:
Nemmeno io.