lunedì 2 maggio 2011

affinità elettive

Non credo a nulla, perchè credo a tutto. Credo che, in quella che definisco solo per distinguerla dall'altra la vita vera, non ti avrei mai conosciuto. Ci saremmo forse potuti passare accanto nelle vie della stessa città e avremmo proseguito ignorandoci, oppure avremmo potuto urtarci nell'ingresso affollato di una multisala e magari avremmo potuto scusarci a vicenda, dimenticandoci l'uno dell'altro subito dopo. Tuttavia, pur senza accanirmi nel voler trovare una spiegazione, credo che le persone entrino nella nostra vita per una ragione. Voglio dire: prima di conoscerti e prima che tu conoscessi me, le nostre vite procedevano comunque, e a procedere comunque avrebbero continuato, pur ignorandoci. Eppure adesso credo che la mia vita sarebbe un posto più buio e solitario se non venisse illuminato dalla luce della tua presenza. Non so che effetto faccio io sulla tua e non voglio nutrire la presunzione di significare altrettanto, mi limito ad andare avanti così, godendomela finchè dura, con questo stupido cuore che batte di nuovo come se avesse vent'anni di meno.

7 commenti:

  1. e perchè non "sentimenti mistici e irreali"?
    non nel senso che sia irrealizzabile quanto in quello che è astratto.
    ___ uhm__ non nel senso che non possa essere concreto!!
    quanto in quello che è un pensiero, ecco ^__^
    (ffiiiuuu, ce l'ho fatta!)

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  2. ok, allora aggiungo!
    NB: questo post andava scritto in giapponese, perchè i sostantivi giapponesi non hanno maschile/femminile, singolare/plurale. io volevo fosse un concetto generale e spero che non si corra alla conclusione della solita dinamica di coppia.

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  3. ahahah due addirittura!! esosa!
    sì ma infatti si capiva anche se c'erano i maschili/femminili:))

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  4. Vorrei ritrovare quella luce...quella che avevo prima del suo incontro...che la sua presenza ha oscurato...bello il tuo lato della medaglia...un sorriso..Grazia.

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  5. Pieffy, nella vita bisognerebbe sempre aspettarsi di tutto. non credere che non abbia avuto anch'io la mia dose di oscurità, ma sono ingenua di natura e continuo a cercare la luce a illudermi che duri.

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  6. Proprio bello questo post, Carolina... Intenso, struggente.

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