lunedì 11 luglio 2011

calore


il caldo mi deprime, mi spossa, mi scassa;
mi strappa via la volontà, le forze, le motivazioni;
mi riduce a un bamboccio informe e miserando, 
lamentoso e tignoso;
riduce la vita a sopravvivenza,
i pasti a sussistenza,
le notti ad assenza (di sonno).
eppure il caldo offre un nuovo languore,
il desiderio di mischiare il sudore,
la nudità dei corpi che trova ragione,
ma soprattutto è la mente che finisce per godere
persa nelle proprie fantasticherie,
sogni ad occhi aperti che si confondono nella calura
e della calura si alimentano come miraggi.

9 commenti:

  1. Miraggi, appunto.
    Continuo a preferire l'autunno!

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  2. ecco manco quello!!!
    where is my mind?

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  3. INNERES AUGE

    anche troppo a volte, che poi uno resta fermo a quel piano e non torna più coi piedi per terra.

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  4. MIA_EURIDICE

    se per quello anch'io... e l'inverno ancora di più!

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  5. TETI

    vorrei darti un pezzo della mia, che così magari ne riusciamo ad avere due "normali"...

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  6. Paolo Nutini - "Autumn"

    http://youtu.be/YNO-i22KcIE

    Paola

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  7. PAOLA

    pensa te che per contrasto avevo pensato di mettere la foto di un cubetto di ghiaccio!

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  8. E' che poi...la vivacita' di mente, stagna. Almeno a me, fa quest'effetto. Aspetto come non mai i mesi freddi, vera invocazione a idee che nel scaldarsi, trovano miglior ristoro. Inevitabile.

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