lunedì 1 agosto 2011

conversazioni parallele: Miky e Guchi al Cafè de Paris di Montecarlo


Miky: Allora, amica mia, hai trovato traffico per venire qui? Hai visto che bella giornata? Qui è proprio un paradiso e... Il mare è il mare!
Continuano ad arrivare inquietanti aggiornamenti dalla Norvegia, hai sentito? Impareremo mai che non serve a nulla ammazzarci l'un l'altro?

Guchi: Sì, traffico sì... perchè van tutti al mare! E mi sembra così strano sedere qui, con tutta questa bellezza intorno, e sapere che c'è chi non esiterebbe a tirarci una bomba, se pensasse che servisse ai suoi scopi. Non credi che, in generale, se tutte le energie che vengono impiegate per farsi la guerra si usassero per fare la pace, questo mondo ora sarebbe un luogo sereno per tutti?

Miky: Oh, scusa, hai ragione! Ora mi rimetto gli occhiali da sole, così non ti abbaglierò con la mia stupendità! Ecco, meglio?
Bè, il traffico... Non parliamone, è la rovina delle nostre città, un compagno indesiderato di gran parte dei pendolari... Ne sa qualcosa il mio autista, Sansone! Porello, quanto mi deve sopportare...
Le energie che si sprecano per la guerra, dici? Upff, hai ragione! È da quando sono nato che c'è sempre una guerra in qualche parte del mondo, non riesco a immaginarmelo nemmeno un luogo senza guerra! Penso solo che sarebbe sicuramente come un sogno... Purtroppo però la guerra SERVE: alle grandi potenze, alle grandi industrie, ai politici... E noi ci andiamo sempre di mezzo! Mi immagino i familiari delle vittime delle bombe cosa possano provare...

Guchi: Sansone... non sarà mica quel biondo che ho visto prima seduto sul muretto con l'aria annoiata? Però, te li scegli bene gli autisti tu! Potrebbe fare da controfigura a Brad Pitt! Comunque dovresti diventare un po' più ecologico: fai come me, vai in bicicletta! E non dirmi che poi si rischia di bucare... Pensa che io sono contenta quando buco: il mio meccanico pare il gemello di Johnny Depp. Ecco, mandiamo in bicicletta anche i militari, i politici e i manager delle multinazionali! Quelli hanno perso contatto con la vita vera, pensano solo ai soldi, come se il denaro servisse a comprare ciò che conta veramente. Non serve certo a ottenere di nuovo ciò che è stato perduto nè ad asciugare certe lacrime.

Miky: Si, è proprio lui! Lo so, difficile rinunciare alle gioie della vita per me... Quando poi camminano, sono abbronzati e biondi, figurati, mi sciolgo come ghiaccio al sole...
Diventare ecologica? Ma, sai, in bicicletta col tacco 12 diventa fastidioso, poi qui a Montecarlo è tutto a portata di mano, soprattutto della mano di Sansone...
Tornando alle cose serie, purtroppo hai ragione tu, il punto è proprio quello: chi ci gestisce ha perso il contatto con la realtà! Persone comuni, abituate a fare quadrare i conti in famiglia e, soprattutto, a far bastare i soldi farebbero sicuramente meglio di loro. Pensa a quel matto che ne ha ammazzati 90! 90 giovani. Ormai siamo tutti sclerati, non sappiamo più dove sbattere la testa e sentiamo solo parole di odio! Ho paura che siamo alle soglie di qualcosa di brutto ma necessario...

Guchi: Ah, se pensi all'apocalisse ti presento Teti, che è un'esperta in materia! Lei è convinta che è solo questione di tempo, e che comunque non manca molto. Solo che poi come la mettiamo con Sansone e il tacco 12?

Miky: Teti e i Misteri dell'Apocalisse? Mi sa che devo scambiarci due chiacchiere, è un argomento che affascina anche me... L'Apocalisse è comunque una rivelazione, non la fine del mondo... Cito un brano musicale: "Chissà che sarà di noi..." Guchi comunque non proccuparti per me, come una Faraona (non di quelle ripiene!) avrò le mie belle miniature di Sansone e del tacco 12 vicino a me... INSEPARABILI!!!

1 commento:

  1. eh, mi avete evocato ma non sono mica tipo da locali alla moda!
    quindi passo!
    apocalitticamente
    teti

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