Emerenc è “la vecchia”, servitrice arcigna ed inflessibile. Portatrice di un mondo interiore tenuto austeramente a distanza dal resto. Anche da Magda e da suo marito, le persone per cui lavora. Gli equilibri si conquistano col tempo e poche parole. Emerenc non concede nulla del suo privato: non contempla tenerezze. Tra le due donne nasce un legame di conflitti e continue riappacificazioni. La fiducia diventa conseguenza logica. La porta della casa della donna nasconde misteri radicati nel tempo, intoccabili. Cosa fare quanto Emerenc si ammala? Può Magda consentire ad estranei di infrangere quello spazio inviolato per salvarle la vita?
mia_euridice
