domenica 5 febbraio 2012

Chissà...


"Orfana? Si dice cosi quando muore una nonna? Non ne sono proprio sicura. Forse i nonni sono considerati cosi accessori da non richiedere un termine che ne specifichi la perdita. Dei nonni non si è né orfani né vedovi. Per moto naturale si lasciano lungo la strada cosi come per distrazione, lungo la strada, si abbandonano gli ombrelli."


Susanna Tamaro, "Va dove ti porta il cuore".

5 commenti:

  1. a me susanna tamaro piace forse di più come persona che come scrittrice, ma a me le persone che piacciono sono talmente poche che va da sè tutto il resto.
    per il resto vedrò, quando diventerò nonna, di evitare di farmi dimenticare da qualche parte.
    i miei nonni li ho conosciuti poco, ma essendo che ho sempre pensato che mi avessero scambiato i genitori all'ospedale, ci ho fatto poco caso.
    con quello "materno" c'era un buon rapporto, ecco a lui penso spesso per tanti motivi.

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  2. neanche per i genitori che perdono un figlio esiste una parola. a volte le parole non vengono inventate perchè è troppo difficile farlo. un bacio.

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  3. Cara Teti... a me piace solo questo libro della Tamaro, trovo che gli altri siano piuttosto mediocri, ma non sta a me giudicare, tuttavia non so perchè non ci avevo mai pensato. Come si chiamerà la perdita di un nonno? Boh. Forse la mancanza di un termine che indichi ciò fa ancora più male, lascia un vuoto più incolmabile, perchè non si riesce nemmeno a manifestare tale perdita. Forse hai ragione tu, Anxiety, a volte si preferisce non inventare parole che gravino ancor più sulla nostra anima. perchè si sa, che i nonni per un bambino sono un pò i migliori amici. un abbraccio a tutt'e due

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  4. io quando e' morto mio nonno mi son sentito si senza ombrello, ma sotto una grandinata colossale.

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  5. spero che la grandinata sia finita, sebbene credo che molte nuvole siano rimaste. un abbraccio.

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