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domenica 21 agosto 2011

E'



È come se avessi aperto all'improvviso le mani e tutte le caramelle e tutte le dolcezze fossero cadute spargendosi sulla terra, lontano da me. È come se i fiumi di acqua colorata ora scorressero così distanti da non poterne più ascoltare i canti.

Non lecco più la terra per un po'.


mercoledì 27 luglio 2011

Immobile apparenza


Il fantoccio giace molle nel suo angolo.

Ma dentro vive.

Gli occhi vedono,

le orecchie sentono,

nulla,

all'esterno,

si muove.

Vede,

vede,

le corse e le risate,

le sente anche.

Non partecipa ai giochi.

Non gli è dato,

ma non seda,

dentro corre e ride come gli altri.

In segreto.




NdA il brano contiene onde theta e andrebbe ascoltato in cuffia al massimo volume

lunedì 20 giugno 2011

...rosso...


Una riga di rosso tracciata.
Cancella una Parola.
O la sottolinea.
Una riga di Rosso tracciata.
Rivolo di sangue disegna la pelle bianca.
O la graffia.
La bocca s'apre per un respiro silenzioso,
Ferita che traccia l'anima.
Apnea nel Dolore, a trattenerlo.
Come fosse il Primo, l'Unico.
L'Ultimo


giovedì 12 maggio 2011

Hurricane




Non importa quante volte
mi hai detto che volevi andartene
non importa quanti respiri hai fatto,
continuavi a non poter respirare
non importa quante notti sei rimasta distesa
ben sveglia per colpa del rumore della pioggia
che smette di scendere

dove sei andata?
dove sei andata?
dove sei andata?
battito del cuore,
un battito del cuore,
ho bisogno di un battito del cuore...

dimmi, uccideresti per salvare la tua vita?
dimmi, uccideresti per provare che hai ragione?
schiantati, schiantati, lascia che bruci tutto
questo tuo essere dispiaciuta
non cambierà le cose, ho pianto così a lungo
questo uragano sta dando la caccia
a noi tutti, da sotto terra

non importa quante volte sono morto
non dimenticherò mai
non importa quante bugie vivo
non dimenticherò mai
c'è un incendio dentro questo cuore
che sta per esplodere tra le fiamme
dov'è il tuo Dio?
dov'è il tuo Dio?
dov'è il tuo Dio?

vuoi davvero...?
mi vuoi davvero...?
mi vuoi davvero, cara?

vuoi davvero...?
battito del cuore,
un battito del cuore,
ho bisogno di un battito del cuore...
so che devo andarmene
non posso restare
so che devo andare
non posso restare

dimmi, uccideresti per salvare la tua vita?
dimmi, uccideresti per provare che hai ragione?
schiantati, schiantati, lascia che bruci tutto
se le scuse non riescono a mettere a posto le cose
ho pianto così a lungo
questo uragano sta dando la caccia
a noi tutti, da sotto terra

dici di aver torto, di aver torto
io ho ragione, io ho ragione
tu hai torto, litighiamo
ok, sto fuggendo dalla luce,
fuggendo dal giorno per andare verso la notte
oh, il quieto silenzio definisce la nostra infelicità
la sommossa che ho dentro
continua a provare a farmi visita
non importa quanto io ci provi,
c'è troppa storia
troppe note cattive che
suonano nella nostra sinfonia
quindi lascia che respiri
lascia che voli
lascia che vada via
lascia che cada
lascia che si schianti
che bruci lentamente
e poi farai ricorso a Dio
farai ricorso a Dio

dimmi, uccideresti per salvare la tua vita?
dimmi, uccideresti per provare che hai ragione?
schiantati, schiantati, lascia che bruci tutto
se le scuse non riescono a mettere a posto le cose
ho pianto così a lungo
questo uragano sta dando la caccia
a noi tutti, da sotto terra



martedì 19 aprile 2011

Frammenti


Grandinano raggi di sole, accecano i miei occhi e sorrido.
Non ho più bisogno di guardare per vedere.
E a occhi chiusi vedo tutta la sofferenza che mi circonda, nascosta dietro a sorrisi di pietra.
Vite celate dietro a bottiglie vuote, il contenuto usato come sedativo per il soffocare non sopportato.
Graffi sulla pelle coperta da tessuti preziosi e scintillanti. Bocche spalancate sul nulla in urli silenziosi, e la disperazione dell'immobilità.
Mi fermo io, mi fermo davanti a me stessa, quella me stessa di 30 anni fa. Io guardo una fotografia dai colori ormai sbiaditi, e accarezzo il viso di quella bambina sorridente, sorriso inconsapevole, abbracciata a quella Donna infinitae dall'anima morbida... Vorrei imparare anche io a soffocare le mie urla.

martedì 5 aprile 2011

Ego...

Esonda piano, verso il tepore dirige lo sguardo. Carezzo la pelle tenera e calda, mentre un piccolo sorriso sfiora gli angoli della mia bocca.. Serro delicatamente le palpebre a coprire il bulbo, e guardo dentro di me, tutto il mio mondo è lì, lì fra quelle quattro righe che mi compongono, disarticolate, e scomposte come fossero arti senza giunture. Esonda piano ilo pensiero, e io rimango a occhi chiusi, per seguirlo dentro di me...

sabato 26 marzo 2011

Aria...

E continuo a respirare aria che non è più mia, solo qualche ora ancora,
il torace si gonfia seguendo i polmoni, e chiudo gl'occhi per non addormentarmi.
Traccio una linea immaginaria, il confine, il limite che non ho mai avuto, perché ora non solo ci sono limiti, ma barriere alte, insormontabili.

Mi chiuderò questa volta a quello sguardo che sa solo ferire, per aprirmi a me stessa e a chi vorrà Vedere davvero chi sono io.
Deciderò di amarmi e farmi amare, deciderò di tendere una mano, quella che non era più mia.
Io non sarò più solo Nero...

giovedì 24 marzo 2011

Mi presento...

E attutisco i suoni provenienti dall'esterno, rallento il passo e fisso il mio cammino senza vederne i contorni in modo definito, ma intanto, seppur lenti, muovo i nuovi passi in avanti, per tentare di capire cosa mi aspetta. Ho timore della mia paura, ma questa volta non mi fermerò, è tempo di rinnovare colori e forme. Buongiorno a tutti, io sono E.