...avrei voluto rispondere via mail, ma ormai "il caso" è di dominio pubblico" e con tutto quello che ho da raccontare ne è venuto fuori un post!
Ricomincio daccapo.
Voglio precisare...non sono una donna sofferente.
Le sofferenze della vita sono altre.
Le sofferenze della vita non te le procura una pseudo amica nel momento in cui scopri, su facebook, che ti ha mentito.
Le sofferenze della vita, quelle vere, sono quelle fisiche che ti procura il male del secolo chiamato CANCRO e che ha colpito a più riprese, purtroppo, tre persone che amo come e più della mia vita: mio padre, mia cognata e l'unica inimitabile mia migliore amica. E non parlo poi di chi, sempre il cancro, gliel'ha già portata via la vita.
Posso dire che le sofferenze della vita, io, le provo in prima persona nel cuore, nell'anima e nello spirito e che quindi il "problemino" ( e ribadisco problemino) facebook mi sembra al confronto una gran cazzata. E scusate per la parolaccia!
Le sofferenze della vita sono quelle che si provano nello scoprire che c'è un pedofilo-amico-di-famiglia che ha abusato di tua nipote di 4 anni.
Le sofferenze della vita son quelle che si provano nel vedere che il proprio fratello viene discriminato o/e anche deriso da molti perché ha dichiarato di essere gay (che poi cosa vuol dire "dichiarare di essere gay? ...è...Punto).
Le sofferenze della vita sono quelle che stanno vivendo i Giapponesi oggi e che vivranno (se sopravviveranno!) negli anni a venire.
Le sofferenze della vita sono quelle che provano per fame i bambini del terzo mondo e le loro madri che li vedono non solo soffrire, ma anche morire.
Le sofferenze della vita sono quelle che stanno segnando la Storia di questi giorni nei vari Egitto, Tunisia, Libia, Siria e tra poco anche in italia.
Potrei fare un lungo elenco di sofferenze che in questi giorni opprimono il nostro mondo, ma ve lo risparmio, per cui dico solo...non sono una donna sofferente.
Ho scritto un post giorni fa che è stato messo subito in "camera delle torture" (idea geniale e simpatica!), con il quale riportavo una normale conversazione tra persone normali, fatta su facebook. Insomma...uno spaccato comune della realtà di quel portale e mentre leggevo quella "conversazione" mi è venuta in mente la parola Homo Sapiens Sapiens.
Volevo far ridere. Niente di più. Nessun sentimento di odio, o di rabbia, o di depressione galoppante volevo far trasparire dalle mie parole e lungi da me l'idea di scatenare un tal trambusto! Non era il momento giusto...forse...non adatto il luogo...di nuovo forse...ma ero in perfetta buona fede. Sbagliavo non sapendo di sbagliare!
Per il resto beh...
mi reputo una donna come tante, con i suoi momenti buoni e i suoi momenti NO , forse dovuti all'età, o al tempo o forse e soprattutto dovuti al gran Caos che regna sulla Terra in generale; piango ogni volta che vedo "La vita è bella" o "Philadelphia"; mi commuovo se sento cantare l'inno di Mameli dai bambini o se vedo i fuochi d'artificio illuminare il cielo a suon di musica classica; mi arrabbio con chi tratta male le donne, tutte, anche le più "zoccole" (a-ri-scusate per la parolaccia!); mi offendo se mi si dice "non hai capito" piuttosto che "non mi sono spiegata bene"; sono in eterna lotta con il mio fisico che pur essendo magra mi vedo sempre grassa; sbaglio come tutti gli umani e a volte persevero come fossi il diavolo, ma come gran parte dei comuni mortali (donne)...difficilmente ammetto di avere sbagliato! Sogno anche ad occhi aperti; amo l'italia tutta, da Nord a Sud; non credo nella chiesa, ma credo in un essere superiore a noi e che ci osserva dall'alto e ascolta le nostre lamentele; ascolto la musica a tutto volume quando sono sola e pulisco casa e mentre ascolto musica a tutto volume penso, penso e poi ancora penso...mamma mia quanto penso. Elaboro così tanti pensieri che ci potrei scrivere una Treccani!
Che altro dire? Sono tutto questo e altro ancora, ma in linea di massima sono una donna normale.
Insomma...mi presento:<< Piacere! Mi chiamo Paola>>.
Per la cronaca...da ieri mattina non sono più su facebook e....questo post si autodistruggerà 24 ore dopo la sua pubblicazione!