Educazione sentimentale. Ma anche umana ed emozionale. “Norwegian Wood” ovvero il diario intimo di Toru Watanabe che rivede se stesso 17 anni prima in un flash back lungo tutto il libro. Descrizioni incantevoli che si distendono lievi come dipinti, dialoghi toccanti e personaggi scolpiti con abilità e cura. C'è la sofferenza di crescere, la disperazione di non riuscire ad essere come si dovrebbe, la conquista di un equilibrio che, qualche volta, non lascia scampo, soprattutto quando si è giovani ed emotivamente incompiuti. “Norwegian Wood” non manca di nulla: c'è amore, amicizia, dolore, sesso, morte e musica. Ottima musica.
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